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Mappe mentali: i migliori programmi gratuiti

13 marzo 2012

Fabio Cannillo

 

Mappa mentale relativa ad un articolo sulle mappe mentali

Le mappe mentali rappresentano un eccezionale strumento creativo per organizzare idee e progetti: vediamo quali sono i migliori programmi gratuiti per generare e gestire le mappe mentali.

Definizione

Le mappe mentali (mind maps) sono uno strumento molto efficace per rappresentare graficamente una serie di note ed idee che ruotano intorno ad un concetto principale. Vengono utilizzate non solo per catalogare idee, organizzare appunti e pianificare attività ma possono rappresentare un valido aiuto alla memoria e alla creatività individuale.

Introdotte da Tony Buzan negli anni ’70 come metodo di rappresentazione visiva del processo del pensiero, le mappe mentali sono sempre più utilizzate in tutte le branche del sapere per la loro semplicità ed adattabilità alle diversi situazioni e problematiche.

Un esempio di mappa mentale

Questo stesso articolo si presta molto bene per illustrare un’applicazione pratica delle mappe mentali: in questo caso la mappa è stata utilizzata per delinearne i concetti principali ed il loro sviluppo ed è servita poi come traccia da seguire per la stesura del testo.

Mappa mentale

Uno dei vantaggi delle mappe mentali è la semplicità con cui è possibile aggiungere idee e concetti senza dover interrompere il flusso creativo per preoccuparsi delle loro reciproche relazioni; queste ultime divengono chiare in una seconda fase, in cui molto spesso emergono nuovi collegamenti che portano ad una riorganizzazione della mappa stessa.

Altri usi delle mappe mentali

Le mappe mentali hanno tantissimi usi e naturalmente costituiscono una preziosa risorsa anche per chi lavora con internet: noi ad esempio utilizziamo regolarmente le mappe mentali per definire l’albero di navigazione di un sito o come checklist per attività di promozione, etc. Ma approfondiremo il rapporto fra mappe mentali e internet in un articolo dedicato.

I migliori programmi gratuiti per creare le mappe mentali

Sono ormai numerosi i software per generare le mappe mentali, tuttavia la maggior parte di essi è a pagamento. Non abbiamo la pretesa di offrire un elenco esaustivo ma ci soffermeremo solo sui migliori software gratuiti – che nella maggior parte dei casi sono più che sufficienti per le normali esigenze di un uso personale – accennando solo brevemente alle soluzioni professionali.

Freemind

È fra i software più popolari per la creazione di mind maps, e per ottime ragioni: Freemind è gratuito, basato su licenza open source, ricco di funzionalità e sviluppato in Java; questo significa che può essere utilizzato su qualunque sistema operativo garantendo la medesima interfaccia e le stesse funzionalità.

A nostro parere presenta qualche piccola pecca a livello di interfaccia e semplicità d’uso, come ad esempio la modalità non proprio intuitiva con cui vengono riposizionati i nodi, che rende a volte difficile una disposizione accurata.

Ottime invece le possibilità di esportazione delle mappe: HTML, Flash, SVG e immagini di ogni formato.

XMind

Come Freemind anche XMind è un programma gratuito, basato su licenza open source e sviluppato in Java. È inoltre compatibile con il formato file di Freemind e di MindManager: è dunque possibile importare senza problemi le mappe generate da questi due programmi. Ne esiste anche una versione professionale a pagamento che offre funzionalità avanzate.

Le caratteristiche sono paragonabili a quelle di Freemind ma l’interfaccia è meglio strutturata e questo migliora l’esperienza dell’utente. XMind possiede ad esempio un menu che consente di variare la struttura dell’intera mappa con un solo clic, scegliendo fra diverse impostazioni predefinite (a lisca di pesce, ad albero, a diagramma logico, a foglio di calcolo, etc.).

L’aspetto forse più carente è rappresentato dalle limitate possibilità di esportazione: PDF, Word e Powerpoint sono formati riservati alla versione Pro. Una funzionalità invece molto apprezzata è la possibilità di condividere le proprie mappe online tramite un servizio gratuito.

iMindMap

Creato nientemeno che dall’azienda di Tony Buzan, iMindMap Basic è un ottimo strumento per la creazione di mappe mentali.

La versione gratuita possiede strumenti analoghi a quelli messi a disposizione da Freemind o XMind, tuttavia questo programma possiede funzionalità grafiche superiori e questo consente di realizzare mappe leggermente più sofisticate dal punto di vista visivo. Questa maggiore complessità ha tuttavia un prezzo: una maggiore occupazione di memoria e tempi di avvio decisamente più lunghi rispetto agli altri due programmi.

Inoltre, scelta abbastanza discutibile a nostro parere, non è possibile scaricare direttamente la versione gratuita del programma ma è necessario installare la versione completa in cui, al termine del periodo di prova, verranno disabilitate molte funzioni.

La versione a pagamento possiede caratteristiche molto interessanti, come la modalità 3D e la modalità presentazione interattiva – che fa presto scordare le noiose presentazioni PowerPoint.

Programmi commerciali

I programmi commerciali, oltre alle funzionalità di base presenti nei programmi sopra descritti, offrono generalmente migliori possibilità di esportazione, strumenti specifici per la gestione progetti, modalità di presentazione avanzate e condivisione delle mappe fra più utenti.

Ci limitiamo qui a segnalare i più noti, non rientrando la descrizione di tali programmi nello scopo dell’articolo:

Per un elenco esaustivo dei programmi disponibili è possibile consultare l’ottimo articolo di Wikipedia (in inglese).

  1. Peppe Cavallo #
    24 gennaio 2014

    Grazie per l’articolo, molto interessante!

  2. rita cardurani #
    24 marzo 2014

    Grazie per la guida: sintetica e chiara. Mi è stata di grande aiuto 🙂

  3. Frank #
    22 gennaio 2015

    Ciao qual è il software che hai usato per creare le mappe di questo articolo? Stavo cercando proprio una una mappa mentale con scritte sui rami.

    • Fabio Cannillo #
      27 gennaio 2015

      Ciao Frank, ho usato proprio iMindMap, di cui parlo nell’articolo.

  4. Michele #
    20 aprile 2015

    Grazie, sono un neofita delle m.m. e poco bravo nel disegno. Inoltre i fogli di carta sono, x me, sempre troppo piccoli… Vorrei conoscere di più questo modo di conoscenza anche partecipando a delle formazioni… purché non troppo care, io faccio l’insegnante.
    Saluti

    • Fabio Cannillo #
      21 aprile 2015

      Salve Michele, noi non organizziamo corsi di formazione di questo tipo, le suggeriamo però il sito http://www.scuolaaumentata.it/ dove si parla di nuove tecnologie applicate alla didattica.

  5. bobo #
    30 novembre 2015

    Ciao Fabio, ma una versione gratuita di Imind map non c’è? Mi fa scaricare solo quella di prova di 7 giorni, non mi serve una versione pro, mi accontento di una standard.

    • Fabio Cannillo #
      30 novembre 2015

      All’epoca in cui abbiamo pubblicato l’articolo al termine del periodo di prova si poteva mantenere la versione gratuita del programma – con alcune funzionalità disabilitate – ma sembra che ora sia necessario acquistare la licenza base.

  6. Cri #
    18 febbraio 2016

    Ciao Fabio! sono un po’ ignorante. Ho scaricato Imindmap e non riesco a centrare la descrizione dei rami di collegamento come si fa?

    • Fabio Cannillo #
      19 febbraio 2016

      Ciao Cri, mi spiace molto ma da qualche tempo non uso e non ho più iMindMap (al momento uso XMind) e non riesco quindi ad aiutarti.

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